Dopo Valeincrime Day 3, Horizon non è più lo stesso show. Le rivalità non sono più semplici competizioni. Sono diventate lotte per il controllo della federazione e al centro di tutto c’è una fazione che sta cambiando gli equilibri della GENW: Gli Heelborn.

Lo show si apre con il carisma e l’arroganza di Jake Alexander, che presenta il suo ormai celebre Hardcore Late Show ma l’atmosfera è diversa perché dietro quel sorriso si nasconde un messaggio chiaro: Gli Heelborn non sono più solo una stable. Sono il potere. Durante la serata la fazione dimostra subito la propria brutalità.Dopo che Jodie conquista una vittoria importante nel suo Opportunity Match contro Frank Steelhart, i festeggiamenti vengono interrotti.Gli Heelborn invadono l’area. Parte un attacco brutale ed è proprio in quel momento che arriva la presentazione ufficiale del loro nuovo pezzo forte: Sbronzo, la nuova arma del gruppo.

Mentre il potere degli Heelborn cresce, la divisione di coppia continua a muoversi, gli Arkham Reign iniziano a scaldare i motori per il torneo che determinerà i prossimi sfidanti ai titoli. Nel frattempo Destiny e Razer dimostrano di essere una coppia pericolosa.I due riescono a battere Glinda e Storm Blade, guadagnando slancio nella divisione ma la tensione non si ferma al ring. Nel backstage si susseguono segmenti negli uffici dirigenziali mentre Jake Sora attacca brutalmente Alish, aggiungendo ancora più caos alla situazione.

Il Main Event della serata non è un match, è qualcosa di molto più inquietante. Un video compare sugli schermi dell’arena. Nel filmato si vede Sista insieme a Sbronzo, membro degli Heelborn. Il messaggio è semplice, freddo e minaccioso: gli Heelborn stanno prendendo il controllo.

La settimana successiva gli Heelborn aprono lo show con la solita arroganza. Annunciano che i loro avversari sono già stati eliminati e mostrano il video dell’aggressione ai Fratelli Asimov, lasciati distrutti nel backstage ma qualcuno decide di non restare in silenzio: Razer, interviene e sfida apertamente la fazione. Il match viene accettato: Razer e Destiny affrontano Sbronzo e Blackdeather i quali ottengono la vittoria sul team face. La serata continua con altre battaglie decisive. Nel Opportunity Match, due veterani come Ted Atlas e Mike Reigns si affrontano in una sfida estremamente fisica. Nel frattempo negli uffici dirigenziali, Jay Falcon si trova a gestire la pressione sempre più forte di Jake Alexander e Sista, che iniziano a comportarsi come se lo show appartenesse a loro. Il caos continua quando Matthew Rosseau affronta John Blade. Il match finisce in squalifica dopo l’interferenza diretta di Jake Alexander. Il messaggio è chiaro. Le regole stanno diventando opzionali.

Anche la divisione femminile vive momenti intensi. Joy Martini riesce a battere Sara Corino, conquistando una vittoria importante ma la vera tensione resta tra Alish ed EleNoir. Alish, ancora furiosa per la perdita del titolo e per tutto quello che sta accadendo attorno a lei, sfoga tutta la sua frustrazione ma viene subito interrotta e la rivalità tra le due continua ad intensificarsi

La settimana seguente la situazione raggiunge un nuovo livello. Jake Alexander affronta Blackdeather e Sbronzo in un Handicap Match. Contro ogni previsione riesce a vincere. La vittoria gli garantisce qualcosa di enorme. Diventa ufficialmente Vice Presidente della federazione. Ora il potere degli Heelborn non è solo fisico. È anche politico.

La corsa alle opportunità continua con una Battle Royale a otto partecipanti. Il match è caotico e brutale. Alla fine:

La corsa all’Opportunity Shot diventa sempre più competitiva.

Il vero momento shock della serata arriva nel Main Event. Sista affronta Razer. Quello che succede non è un semplice match, è una dimostrazione di potere. Sista distrugge letteralmente Razer e la battaglia termina quando Razer viene schiantato attraverso un tavolo. Un messaggio brutale per tutto il roster.

La settimana successiva lo show si apre con il devastante Fatal 5-Way Alexander Deathmatch. Sul ring: Matthew Rosseau, John Blade, Wane Richards, Ted Atlas e Mike Reigns. A supervisionare tutto c’è proprio Jake Alexander, in veste di arbitro speciale ma il suo ruolo è tutt’altro che neutrale. Alexander manipola l’incontro a suo piacimento, dimostrando ancora una volta quanto potere abbia acquisito.

Nel frattempo la divisione Tag Team continua ad infiammarsi. Dopo settimane di tensioni e promo infuocati tra Jodie e Sbronzo, arriva il momento dello scontro. Gli AlterEgo affrontano gli Heelborn per stabilire chi saranno i prossimi sfidanti ai titoli di coppia. La rivalità tra le due fazioni diventa sempre più intensa.

Nel mezzo di tutto questo caos, Alish mostra un lato mai visto prima.Visibilmente furiosa per la perdita del titolo a Colosseum e per tutte le distrazioni personali, sfoga la sua rabbia davanti al pubblico ,a ancora una volta viene interrotta da EleNoir. La rivalità tra le due continua a crescere.

Il Main Event dell’ultima puntata è uno dei momenti più tesi della Road to Spring Fight. Sul ring ci sono Razer, Sista e Jay Falcon. Devono firmare il contratto per il Global Championship Match. Il pubblico esplode in un coro: “We Want Lins.” La situazione degenera rapidamente. Sista attacca Razer ma qualcuno interviene: Il Profeta. La rissa si allarga. Entrano anche Starlight e Destiny, trasformando il ring in un campo di battaglia. Lo show si chiude con un ultimo messaggio. Il Profeta mostra un video. Nel filmato si vede lui insieme a Destiny mentre mettono fuori gioco Sbronzo e Blackdeather. La dichiarazione è ufficiale: non è più una rivalità, è guerra totale contro gli Heelborn.