Quando il passato ritorna… e il potere comincia a reclamare il suo prezzo. Dopo il terremoto dei War Games e la caduta di Lins, Horizon entra in una nuova fase: più silenziosa, più tesa, più pericolosa. Non è più tempo di guerre dichiarate. È tempo di scelte, tentazioni e alleanze che nascono nel sangue.
Il backstage si apre subito con una trattativa velenosa: Maruko avvicina Ted Atlas, gli offre un match contro Hiroshi Kim, ma il tono non è sportivo… è una promessa di controllo. L’Arkham Reign continua a muovere i fili. All’Hardcore Late Show, Alter Ego e Blackdeather, accompagnato da Jake Alexander, affrontano Carbon, spalleggiato da John Deere. È Carbon a imporsi, ma il messaggio è chiaro: la divisione Hardcore è affollata e instabile. Poi il silenzio si spezza. LUEO torna a parlare. Racconta l’assenza, il dolore, i War Games. Non urla. Non accusa. Ma ogni parola pesa come una sentenza. Nel ring, Rock Magno batte Poio… ma viene immediatamente colpito da LaNitro nel post-match. Il passato Hardcore non è sepolto. È solo in attesa di esplodere. Nel frattempo, Mystery lancia la sfida per l’Opportunity Shot a Mike Reigns e lo batte, conquistando spazio e credibilità. La classifica si muove. La puntata si chiude con una sequenza di promo incrociati: EleNoir, Jake Alexander, Sista e Destiny. Quattro visioni diverse. Un’unica sensazione: Horizon sta per cambiare volto
All’Hardcore Late Show, Lueo è ospite speciale. La sua sola presenza cambia l’aria nello show. Nel ring, Ted Atlas batte Hiroshi Kim. Ma non basta. Maruko sale sul ring, porge una sedia a Ted e lo invita a “finire il lavoro”. Non è solo un gesto. È un test. Nel segmento in ufficio, Jay Falcon riflette sugli errori delle prime puntate. Ma una voce camuffata interrompe tutto e promette che entrerà in gioco. Non ora. Ma quando servirà davvero. John Blade, con Poio al suo fianco, batte Tiziano Asimov, mentre nel backstage Rock Magno va faccia a faccia con LaNitro, pretendendo il rematch. La risposta arriva poco dopo: LaNitro lo affronterà al PPV, perché la cintura deve tornare a contare. Nel ring, Final Destination superano Carmela Diaz e Frank Steelhart. Poi una sequenza di promo accesi: SugarNito, Sista, e infine il match. Sista batte EleNoir e difende il Global Championship. Ma lo sguardo finale di Sugar dice tutto: questa alleanza non è solo tattica. È ideologica.
La puntata si apre con LaNitro all’Hardcore Late Show, sempre più al centro della scena. Nel backstage, Blade chiede a Poio supporto totale per la sua rincorsa Hardcore. La guerra è personale. Jake Sora batte Hiroshi Kim… e subito dopo lo caccia fuori dalla stable. L’Arkham Reign si purifica. O si irrigidisce. Ted Atlas torna protagonista ma viene sconfitto da Mystery nell’Opportunity Match. Il caos nella ranking continua. Poi succede l’impensabile: Lueo e Lins insieme sul ring e nel mentre, un attacco brutale a Carbon e John Deere da parte di Jay Falcon e SugarNito. Sul finale, Sista e SugarNito parlano… arriva l’Arkham Reign (Alish e Maruko). Il match finisce in squalifica. Nel backstage, EleNoir attacca Alish. Nessuno è al sicuro. Nemmeno gli alleati
Lueo apre la puntata con un promo deciso: non chiede spazio, se lo prende. Nell’Opportunity Match, Jodie (nuova arrivata) batte Joy Martini, entrando ufficialmente nei radar. Starlight e Razer osservano la divisione Tag Team e lanciano la sfida ai campioni per il prossimo PPV. La caccia ai titoli è aperta. Tra segmenti Hardcore e tensioni in ufficio, si arriva al momento chiave: Jake Alexander batte John Blade, diventando First Contender. La divisione Hardcore ha un nuovo volto dominante. EleNoir parla ancora… ma il Main Event ruba la scena: Sista (con SugarNito) vs Maruko (con Alish). È una battaglia di ideologie. Sista vince. Sugar colpisce Alish. Sista abbatte Maruko con il Bacio del Diavolo. Arriva Destiny, prova a fermare tutto.Ma SugarNito colpisce anche lei. Il ring resta a Sista e SugarNito, che festeggiano insieme. Non come campione e alleata. Ma come forza dominante